Follonica merita un sindaco. Ecco il mio appello al voto

“Il 20 e il 21 settembre, i cittadini follonichesi sono chiamati alle urne, non solo per votare il consiglio regionale ed esprimersi sul referendum costituzionale ma anche, finalmente, per scegliere il sindaco che guiderà nei prossimi 4 anni la città. Un appuntamento importante, che arriva in un periodo di profonda incertezza e che conclude, per la tornata amministrativa, una campagna elettorale lunga e imprevedibile. Invito tutti i cittadini a recarsi al seggio, non solo perché il voto è un diritto irrinunciabile in uno stato democratico, ma anche perché proprio in questo momento, in cui si fanno i conti con l’emergenza sanitaria ancora in atto e con gli esiti del lockdown le comunità locali hanno bisogno di una guida politica, che sappia fare scelte coraggiose e lungimiranti. Le operazioni di voto saranno garantite con la massima sicurezza, grazie all’impegno di tutti, dipendenti comunali, forze dell’ordine, scrutatori e personale dei seggi e quindi è possibile votare in sicurezza. La scelta poi di distribuire le operazioni di voto su un giorno e mezzo, con la collaborazione di tutti gli elettori, permetterà di evitare assembramenti anche se è certo che chi si recherà a votare dovrà essere disponibile ad effettuare i controlli e ad attendere il proprio turno nelle modalità previste.

Votare è importante perché Follonica merita un sindaco e una giunta operativa fin da subito dopo le elezioni, che possa con scelte politiche condivise con i cittadini guidare l’azione amministrativa cogliendo anche le occasioni che i prossimi mesi si presenteranno per garantire la tenuta economica e sociale del nostro paese. Amministrare una città è un impegno importante, è un atto di coraggio e di amore per la propria comunità, che può essere compiuto solo con spirito di servizio facendosi carico dei bisogni dei cittadini. È quello che ho sempre fatto, come amministratore, è quello che tornerò a fare se i follonichesi mi confermeranno la loro fiducia. Negli ultimi anni nella nostra città abbiamo raggiunto alcuni importanti obiettivi, ma tanto c’è ancora da fare. Abbiamo impostato progetti strategici che vogliamo portare a termine. E parlare con gli elettori non significa annunciare interventi la cui sostenibilità economica dovrà essere valutata in un secondo momento, ma proporre progetti realizzabili avendo anche il coraggio di dire dove non si può arrivare o in cosa non siamo riusciti perfettamente. Io, la giunta che ho scelto e la coalizione che mi sostiene ci ha sempre messo la faccia, anche in situazioni difficili – penso alla lotta alla criminalità organizzata o alla scelta di dire ‘no’ a un sistema di gestione dei rifiuti per noi non più accettabile – ha portato avanti progetti che in un primo momento sembravano irrealizzabili – come il percorso di riqualificazione dell’ex Ilva, che dobbiamo completare, o il nuovo Polo Scolastico o all’impegno per il commissariato di Polizia, o l’imponente progettualità per mettere in sicurezza la Gora. Tutte cose che, insieme, possiamo portare a termine per creare o tutelare il lavoro, attirare investimenti, proiettare Follonica, città dalle tante potenzialità, verso il futuro”.