In Comune uno sportello unico per imprese e attività commerciali

Creare uno sportello unico per le imprese, gli artigiani, le attività commerciali della città. È il piano di Andrea Benini, candidato sindaco di Follonica per il centrosinistra, per favorire la ripartenza: “Una delle prime cose da fare, subito dopo le elezioni, è quella di portare avanti un processo veloce di semplificazione burocratica, vera, concreta per facilitare la vita ai cittadini che gestiscono un’attività – spiega Benini -. Follonica ha bisogno di ripartire, dopo la situazione drammatica degli ultimi mesi, e per farlo è necessario mettersi al lavoro velocemente. Crediamo che la stagione dei sussidi debba progressivamente essere superata e che a questi strumenti, certamente utili ma non sufficienti, debbano affiancarsi altri progetti che migliorino e semplifichino la vita quotidiana a chi ancora oggi ha il coraggio di fare impresa. Semplificare le pratiche burocratiche e le procedure per ottenere permessi, documenti, e altro deve essere tra le prime azioni della futura amministrazione per le pratiche che la riguardano, senza attendere modifiche normative dall’alto”. “Dobbiamo – aggiunge Benini – favorire il lavoro e l’occupazione e sostenere gli investimenti in corso o avere la capacità di attrarne di nuovi e la semplificazione delle pratiche amministrative è certamente un passo. Presso lo sportello unico che costituiremo in Comune, infatti, si potranno presentare richieste e avviare le pratiche, avendo un unico interlocutore e risparmiando, così, tempo prezioso. Perché spesso la fatica di avere a che fare con procedimenti e burocrazia, con pratiche talvolta complesse e integrate, rappresenta un grave ostacolo allo sviluppo dell’impresa e un impegno gravoso per l’imprenditore. È una necessità su cui ci siamo confrontati con molti soggetti in questi mesi ed è una delle quattro azioni fondamentali che, dal nostro insediamento, attueremo insieme all’istituzione di un ufficio per recuperare fondi per la città tramite progetti regionali, nazionali ed europei, l’implementazione delle infrastrutture immateriali attraverso la fibra ottica e forme di agevolazione strutturali sulla fiscalità. Siamo convinti che la rinascita della nostra città, dopo il lockdown e questa inedita stagione estiva, passi anche dalla capacita di visione strategica per rilanciare lavoro e economia attraverso un sistema di azioni concretissime, immediate, efficaci, d’impatto. In un momento come quello che stiamo vivendo dare punti di riferimento solidi nell’incertezza è importantissimo, perché è proprio l’incertezza, più della difficoltà economica, può gettare le persone nella disperazione. Rendere chiaro, semplice e trasparente il dialogo e il rapporto con il Comune per chi gestisce un attività e per tutti i cittadini più in generale è uno degli impegni a cui non ci vogliamo sottrarre”.