Il Programma

SCUOLA E FORMAZIONE PER LA CRESCITA DI FOLLONICA

La scuola, l’educazione e la formazione di giovani e adulti sono elementi fondamentali per lo sviluppo e la crescita del territorio. Per questo, nella città che vogliamo, abbiamo progettato una serie di azioni.

La scuola è uno spazio pubblico che deve saper accogliere e migliorare le situazioni di fragilità sociale e delle famiglie, in grado di formare l’individuo. Intendiamo lavorare per prevenire fenomeni di bullismo, devianza giovanile e abbandono scolastico anche grazie alla relazione con luoghi extrascolastici, come centri aggregazione, spazi per attività culturali, espositive e convegni, laboratori extrascolastici utilizzando luoghi pubblici già fruibili – ad esempio il teatro, la biblioteca e il Magma – o da riqualificare, e potenziando realtà come quella di “Spazi Ragazzi”.

Completeremo il Polo scolastico, portando a termine il lavoro sulle strutture e sviluppando di pari passo un percorso educativo corrispondente. Accanto allo spostamento delle scuole medie porteremo avanti gli interventi di recupero sul patrimonio di edilizia scolastica a disposizione, lavorando anche sull’efficientamento energetico degli istituiti sulla riqualificazione degli spazi. Sposteremo in una nuova area la scuola elementare di via Palermo, per poter provvedere la totale e definitiva bonifica dell’area del vecchio depuratore, realizzando un nuovo istituti funzionale e innovativo.

Vogliamo sviluppare il rapporto tra formazione e mondo dell’impresa, garantendo un’elevata qualità di percorsi di specializzazione tecnica e formazione, anche per gli adulti. Per farlo rafforzeremo le collaborazioni tra le scuole e il patrimonio imprenditoriale del territorio.

Creeremo un Centro delle arti, della musica e dello spettacolo. Il nuovo moderno edificio, ospiterà anche le attività presenti attualmente nella Scuola di musica la cui area, invece, riqualificheremo e destineremo ad altri usi.

LA CULTURA AL CENTRO DI FOLLONICA

In questi cinque anni abbiamo cercato di dare senso ai grandi investimenti pubblici avviati nel decennio precedente, mettendo le basi per un percorso partecipato per lo sviluppo dell’intero territorio. L’obiettivo principale è quello di costruire in modo condiviso il futuro della città e la cultura è lo strumento indicato per veicolare questo processo.
Il Teatro, concepito con un modello ibrido gestione pubblica-privata per quanto riguarda i servizi, sarà implementato con la presenza di periodiche residenze che possano coinvolgere alcuni dei settori strategici della nostra città, come la danza, il teatro di maschera e il carnevale, il teatro sociale, perché si arricchisca la formazione, il coinvolgimento del pubblico e la sua educazione.

Il Museo MAGMA e la Pinacoteca Civica hanno saputo collocare Follonica al centro di un bacino di interesse sia in ambito storico che di arte contemporanea. Affiancheremo all’ufficio cultura figure in grado di coordinare e programmare lavori complessi. La valorizzazione delle ricerche diventerà così motivo per nuove iniziative culturali sia di carattere locale che nazionale, nuovi rapporti di partnership, e di protocolli di intesa, che creino un rete di relazioni e connessioni strategiche non solo per la nostra città ma per un territorio intero. Il MAGMA dovrà svolgere sempre di più il ruolo di collettore tra la memoria del lavoro passato e quella di sviluppo futuro per l’intero territorio delle colline Metallifere.

Svilupperemo il progetto del MADI, Magazzino delle Idee, che dovrà occuparsi dello sviluppo delle competenze creative attraverso laboratori digitali, ma anche laboratori concreti di produzione di piccoli oggetti o elementi di arredo per l’area ex Ilva. Tutto questo fermento innovativo deve ruotare attorno al museo che racconta le origini della nostra storia, perché solo conoscendo le proprie radici se ne alimentano di nuove per il futuro.

Rivedremo, dal punto di vista estetico, la Pinacoteca Civica che diventerà una porta di accesso alle strutture culturali dell’area e avrà una direzione scientifica congiunta ma specifica con il museo MAGMA con il quale costituisce il complesso dei Musei Civici della città.

La Biblioteca è diventata da luogo di consultazione a luogo di studio: un passaggio fondamentale perché valorizzerà la parte storica e di ricerca collegandola all’incremento del Centro di Documentazione del MAGMA e si aprirà a un nuovo progetto di biblioteca pubblica capace di ospitare i ragazzi per lo studio. Il giardino retrostante la biblioteca sarà quindi incrementato e arredato diventando “Giardino delle letture”, garantendo la copertura wi-fi e la sistemazione di sedute e di tavoli che consentano lo studio all’aria aperta.
Dovrà essere concepita la realizzazione di un piccolo spazio ristoro tra il MADI e la Biblioteca che consenta il prolungamento della sosta degli studenti e pubblico della biblioteca.

Tutti i progetti legati allo sviluppo delle politiche culturali saranno orientati a coinvolgere maggiormente il settore delle politiche giovanili. Se in questi 5 anni abbiamo avviato la fase di innesco adesso sarà nostra cura dedicarsi a quella di innesto per attivare nuovi posti di lavoro nei servizi della biblioteca, del museo, della ricerca e dell’innovazione.

L'AMBIENTE PER UNA FOLLONICA SANA E SOSTENIBILE

Introdurremo una tariffazione puntuale sui rifiuti, migliorando il sistema premiante per cittadini e imprese che mettono in atto comportamenti virtuosi. Lo faremo attraverso una ripartizione dei costi per il servizio di igiene urbana e l’informatizzazione del centro di raccolta, in modo da dare bonus a chi conferisce i propri rifiuti al centro. Premieremo anche i cittadini che faranno ricorso agli ecocompattatori. Per quanto riguarda la Tari elaboreremo un sistema per agevolare le nuove attività produttive e le famiglie in difficoltà.

Daremo il via a un censimento dell’amianto presente su tutto il territorio comunale, per definire insieme ai soggetti privati un piano di smaltimento condiviso

Lavoreremo alla tutela delle riserve naturali. A partire dall’acqua, elemento chiave di Follonica: estenderemo il progetto “Case dell’acqua” ai quartieri che ancora non ne sono dotati. Per l’irrigazione delle aree verdi utilizzeremo i pozzi cittadini, costituiremo un Consorzio irriguo per l’utilizzo della Gora delle Ferriere, sotto la direzione della Regione Toscana ed in collaborazione con il Consorzio di Bonfica 5 Toscana Costa. Al lato della Gora saranno costituiti dei bacini da utilizzare per l’irrigazione in caso di forte siccità.

Difesa del suolo: lavoreremo alla riduzione del rischio idraulico nel bacino del fiume Pecora, grazie al progetto delle casse di espansione (con risorse pari a 1,3 milioni di euro) da realizzare nelle zone “a mare”, al confine con il Comune di Scarlino. Realizzeremo, inoltre una canale di gronda a Salciaina e sistemeremo il fosso del Fico, per convogliarlo a mare attraverso il canale Solmine. Metteremo a bando il progetto per la sicurezza della foce della Gora, da realizzare dopo la procedura di analisi e progettazione attualmente in corso del sistema idrico della foce.

Pescatori custodi del mare: garantiremo la tutela del mare, patrimonio naturalistico della nostra città, attraverso progetti di monitoraggio dello stato delle acque, sistemi di microrilevazione delle plastiche e della temperatura dell’acqua su imbarcazioni private e l’attivazione di progetti tra l’università ed i club nautici al fine di costituire un osservatorio di raccolta dati a fini scientifici.

Lotta al cambiamento climatico ed energia sostenibile: abbatteremo le emissioni di anidride carbonica del 20%, grazie alle azioni approvate con il PAES, il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e aprire lo sportello Energia ed efficientamento energetico di edifici pubblici.

Vigileremo con la determinazione di sempre perché si chiuda definitivamente la vicenda Inceneritore, dando attuazione alle ultime sentenze, in particolare quella del Consiglio di Stato del gennaio 2019.

TURISMO E SVILUPPO PER L'ECONOMIA DI FOLLONICA

Lo sviluppo economico, sociale, culturale di un territorio come quello di Follonica, non può prescindere dal turismo, soprattutto dopo la recente crisi che ha profondamente modificato l’assetto imprenditoriale e produttivo dell’intera area.

Continueremo a far crescere l’Ambito turistico Maremma Toscana area nord, per accrescere l’offerta e potenziare la nostra attrattività turistica. Vogliamo migliorare e accrescere la qualità dell’offerta turistica della città, attraverso la definizione della Variante in corso e dei nuovi strumenti urbanistici. Amplieremo i posti letto attraverso una nuova pianificazione urbana e migliorare il di sistema di accoglienza e qualificheremo l’extra alberghiero attraverso certificazioni di qualità.

Dopo il consolidamento dell’esperienza del Summer Festival vogliamo continuare a far crescere il sistema degli eventi in città, promuovendo progettualità soprattutto fuori dalla stagione balneare, anche in collaborazione con soggetti privati, per far diventare sempre di più Follonica un punto di riferimento per i giovani e per l’animazione di qualità.

Per quanto riguarda il litorale, continueremo nel lavoro di manutenzione e ripascimento della costa in collaborazione con la Regione, per dare maggiore sicurezza e profondità alle nostre spiagge, attrezzeremo la spiagge libere con docce e altri servizi e lavorare al piano degli accessi a mare, in modo che tutta la costa follonichese sia accessibile ed omogenea da un punto di vista strutturale.

Potenzieremo progetti di grande interesse scientifico, ambientale e turistico come “Pelagos” per la cura e la protezione dell’ecosistema marino compreso tra l’Italia, il Principato di Monaco e la Francia; e il “Flag”, una grande opportunità per lo sviluppo concreto dell’economia del mare e la pesca.

Lavoreremo a una valorizzazione ancora più forte del patrimonio ambientale. In particolare porteremo a termine l’iter per l’istituzione della Riserva Naturale Regionale nell’area protetta del Parco di Montioni, come previsto nel protocollo di intesa già siglato con la Regione Toscana e i comuni interessati. Incentiveremo il collegamento tra il parco e il Museo Magma, che ha al suo interno una sezione dedicata al bosco ed ha avviato ricerche di archivio con la Forestale, che saranno portate avanti nei prossimi anni.

Porteremo a compimento il progetto, già in parte realizzato, di piste ciclabili, per favorire la mobilità sostenibile, il cicloturismo e il trekking. Collegheremo, in particolare, la foce della Gora delle Ferriere al Parco di Montioni, affiancando alla pista ciclabile la valorizzazione della sentieristica già esistente, in grado di sottolineare gli importanti aspetti naturalistici e storico culturali dell’intera area che parta dal centro urbano e dall’area ex Ilva in particolare.

Il Parco della Gora delle Ferriere, già interessato da un progetto per l’utilizzo delle risorse idriche (si veda il punto sulla tutela del territorio), sarà collegata al centro cittadino attraverso la creazione di un parco attrezzato con punti di sosta. Creeremo un percorso naturalistico progressivo dei vari ambienti mediterranei: dalla foresta mediterranea sempreverde fino alla duna/spiaggia attraverso il filo conduttore dell’acqua, elemento chiave di Follonica. Il Parco della Gora apre molte possibilità alla valorizzazione naturalistica dell’intera area dell’ex-Ilva e Parco Centrale come ad esempio la realizzazione di un Giardino delle Farfalle all’interno dell’ex Ilva. L’area della Gora, inoltre, ospita diverse specie di interesse naturalistico, come la bavosa di acqua dolce europea, la cagnetta, l’anguilla europea, molluschi e libellule rari.

In continuità con il Parco della Gora valorizzeremo l’area costiere, credano un’oasi aperta al pubblico nella zona di duna e retroduna accanto al camping Taithi. Oltre alla valorizzazione della flora tipica presente lavoreremo alla creazione di un’area faunistica per la riproduzione della testuggine palustre europea.

Saranno rafforzate la gestione e la manutenzione delle pinete di Levante e Ponente per inserirle gradualmente all’interno di un sistema di parchi, che lo unisca a Montioni, al Parco della Gora e al Parco Centrale.

Nei prossimi anni, quindi, ci impegneremo per i progetti di ridestinazione dell’area del polo chimico e del polo siderurgico, anche attraverso l’avvio di progetti di formazione dei lavoratori, volti e ricollocare o creare nuovi posti di lavoro. Renderemo ancora più forte il legame con il mondo della ricerca e dell’università, perché le azioni intraprese siano studiate, personalizzate e monitorate.

Vogliamo ridefinire, creare e salvaguardare posti di lavoro per dare dignità ai cittadini attraverso azioni concrete come l’applicazione delle linee guida dell’ANAC, l’Autorità Nazionale Anticorruzione per l’inserimento delle clausole sociali tramite la richiesta di un progetto di reimpiego del personale in servizio, pena l’esclusione (a tutela del lavoro esistente) dai bandi pubblici.

Vogliamo continuare ad investire e valorizzare il Mercato coperto, sempre in collaborazione con gli esercenti, per farlo diventare una vera attrattiva turistica, un punto di riferimento delle produzioni e delle eccellenze locali, un luogo di incontro e aggregazione.

Vogliamo favorire e rimodulare un nuovo Piano per il commercio, che rilanci e sia di supporto all’insediamento e la valorizzazione delle attività nell’area centrale e urbana della città, anche attraverso sistemi di incentivazione e di sostegno.

Attiveremo il progetto PopUP (Progetto Regionale di supporto all’insediamento di attività commerciali gestiti da giovani e/o di artigianato di qualità) per consentire una progressiva vitalità commerciale in alcuni punti strategici della città: via Bicocchi, via Matteotti e via Litoranea.

Faremo una campagna di promozione territoriale per attrazione fondi di investimento imprenditoriali ed insediamenti industriali nel settore delle nuove tecnologie e del manifatturiero, anche attraverso la collaborazione con importanti Università che già sono al fianco dell’Amministrazione.
Attiveremo un fondo di rotazione locale per giovani, ed un fondo di garanzia per le aziende ricettive.

Favoriremo una maggiore integrazione del ciclo Formazione-lavoro, e promuoveremo facilitazioni per la creazione di startup, per la costruzione di un sistema pubblico-privato di sostegno alla nascita d’impresa.

Costituiremo subito una Commissione sviluppo economico per la creazione di una filiera socio-
economica e di indirizzo alle politiche del lavoro e d’impresa.

Creeremo uno Sportello unico d’impresa che sia di assistenza, supporto alla programmazione e progettazione di impresa per accesso a finanziamenti pubblici ed orientamento per la costruzione di reti nazionali e/o internazionali. Un centro unico di ascolto ed accoglienza per le imprese all’interno della struttura comunale, anche attraverso una riorganizzazione degli uffici, valorizzando il personale e le professionalità esistenti in Comune.

MOBILITA’ E INFRASTRUTTURE PER UNA FOLLONICA MODERNA

Prevederemo un Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile (PUMS) integrato che permetta un collegamento sicuro fra i comuni della zona nord della provincia di Grosseto e Follonica e fra Follonica e i Comuni della Val di Cornia. Un Piano di mobilità che tenga in considerazione anche il nuovo Polo scolastico.

Un progetto innovativo per la segnaletica della città, per orientare cittadini e turisti sui servizi, parcheggi, luoghi di interesse, attraverso un rivoluzionario sistema grafico e un sistema di mappe, pittogrammi, chiaro, gradevole e riconoscibile per rendere più facile orientarsi in città e i tempi di spostamento, in auto, in bici, a piedi, coi mezzi di trasporto pubblici. Il progetto comprenderà anche parcheggi scambiatori, sistema di bike sharing e navette.

Il cicloturismo dovrà essere incentivato con un percorso che colleghi Follonica al Parco di Montioni, realizzando anche stazioni di manutenzione per le biciclette e incentivi per l’acquisto di bici a pedalata assistita. Una nuova pista ciclabile collegherà la città all’area pic-nic del Martellino.

Il trasporto urbano sarà rivisto e gli autobus saranno sostituiti con mezzi più piccoli tra i quali anche autobus ibridi o elettrici. Gli orari saranno rivisti in base all’apertura e alla chiusura delle scuole e saranno previste navette di collegamento con gli impianti sportivi.

Riqualificheremo Piazza della stazione a partire dai marciapiedi, dal giardinetto, dal parcheggio delle auto e dalla pensilina per i taxi. La fermata dei bus sarà spostata dietro alla stazione mentre quella dei taxi rimarrà davanti.

FOLLONICA, LA CITTA’ DELLO SPORT

Vogliamo continuare a scommettere nello sport anche come grande motore turistico ed economico. Lavoreremo all’attrazione di eventi e manifestazioni sportive, soprattutto fuori dalla stagione balneare, promuovendo Follonica presso il Coni e le Federazioni in modo strutturato e professionale.
Favorire una programmazione annuale degli eventi, strutturando un meccanismo di raccordo e coordinamento tra Comune, società sportive, associazione albergatori, ristoratori e associazionismo cittadino. In questi anni le manifestazioni sportive hanno rappresentato un volano turistico importante in termini di presenze, visibilità, promozione del territorio. Vogliamo continuare a crescere in questa direzione, lavorando anche in collaborazione con gli altri Comuni all’interno dell’Ambito turistico Maremma nord.

Vogliamo proseguire sugli investimenti negli impianti sportivi: la riqualificazione del Palagolfo è una priorità. Oltre al progetto presentato al Ministero e in Regione per il rifacimento delle coperture e degli infissi (efficientamento energetico), vogliamo investire sull’area per farla diventare un vero e proprio Parco dello sport, valorizzando le parti verdi perché oltre ad una nuova palestra da realizzare, possa essere vissuto quel luogo in continuità con l’area del Parco Centrale, come spazio di ritrovo, di incontro, di divertimento, di gioco e sport informale.
Sosterremo il prossimo avvio del nuovo campo da golf, che potrà essere anch’esso un grande volano turistico oltre che sportivo.
Continueremo a far crescere il movimento sportivo cittadino, sostenendo lo sport di base, come luogo di crescita ed educazione delle giovani generazioni. Questo anche attraverso l’impegno che deve continuare nella manutenzione straordinaria e riqualificazione degli impianti sportivi cittadini, in taluni casi già importata e programmata anche intercettando risorse regionali, statali ed europee (tennis, minigolf, calcio, polo nautico, piscina). Vogliamo promuovere la riqualificazione dei “piccoli impianti sportivi” informali nei quartieri, continuare a realizzare percorsi saluti ed aree wellness nei parchi della città, far crescere ancora la Play area “Alessio Galgani” a Senzuno e realizzare un play ground e un pump track nell’area del Parco Centrale.
Realizzeremo spazio sagre attrezzato e funzionale nell’area del Palagolfo.

FOLLONICA PER LA SALUTE, LA SICUREZZA, L’INCLUSIONE

Carta dei servizi, emergenza abitativa e potenziamento del primo soccorso. Vogliamo creare una Carta dei servizi per fornire una capillare e dettagliata informazione al cittadino, creando una regia di orientamento sui servizi più complessi.

Vogliamo realizzare un centro delle accoglienze, per dare risposte a chi si trova in situazioni di grave emergenza abitativa, rispondendo alle diverse tipologie di bisogno, uomini o donne sole, madri con figli, famiglie, offrendo servizi comuni, camere o piccoli alloggi, ma anche spazi comuni per il volontariato, riqualificando lo stabile di via Apuania attraverso un importante investimento pubblico, che coinvolge il Comune e la Regione.

Il servizio di Emergenza abitativa sarà trasferito dal Comune al Coeso Società della Salute mantenendo indirizzo, gestione e controllo da parte del Sindaco quale membro della Giunta della SdS.
Realizzeremo interventi di sostegno alle famiglie con redditi più bassi per le rette degli asili nido.

Istituiremo un Punto di ascolto in Comune per cittadini che manifestino problematiche di disagio sociale.
Vogliamo, inoltre, potenziare il Primo soccorso di Follonica in termini di personale, per garantire più sicurezza agli operatori e una maggiore qualità di cure agli utenti.

Agiremo per il contrasto alle ludopatie attraverso una specifica collaborazione con il Forum del volontariato e il Cesvot.

Ridefiniremo la Casa della salute come modello di presidio territoriale che possa ospitare e integrare più professionisti (infermieri, terapisti della riabilitazione, operatori socio-sanitari ed amministrativi), incentivando la medicina d’iniziativa, anche secondo il Chronical care Model, e implementando l’attività domiciliare ed ambulatoriale.

Creazione di un Tavolo permanente del volontariato per favorire momenti di incontro tra cittadini, associazioni e scuole. Potenzieremo la Commissione interculturale per migliorare il rapporto con le comunità degli stranieri presenti a Follonica, sviluppando corsi di alfabetizzazione e scolarizzazione.

Ripenseremo il tema delle pari opportunità nella prassi quotidiana della vita cittadina attraverso azioni concrete: istituiremo una nuova Commissione pari opportunità che, sulla base dell’esperienza virtuosa dell’Emilia Romagna, diventi Commissione per la parità e per i diritti delle persone, introdurremo il Bilancio di genere e attueremo politiche legate alla conciliazione dei tempi lavoro – famiglia anche nella struttura comunale.

Vogliamo accrescere la sicurezza della nostra città, proseguendo negli investimenti sulla videosorveglienza, una maggiore presenza della Polizia Municipale sulle strade e nei parchi, l’apertura del Commissariato di Polizia.

Per la tutela degli animali adotteremo strategie per la diminuzione del randagismo, anche attraverso l’introduzione di una riduzione di un tributo comunale o contributo per chi adotta un cane dal canile o gatto randagio
Renderemo alcune vie della città pet friendly, attrezzandole con strutture adatte a garantire agli animali luoghi igienici dove fare i loro bisogni, mantenendo inalterato il decoro delle strade.

Il rapporto con le associazioni del territorio, improntato sulla collaborazione, sarà regolato da precisi protocolli d’intesa, anche in accordo con la Asl, per garantire la salute e la cura degli animali, in particolari situazioni, come abbandono, sterilizzazioni, cura di malattie o disturbi, e altro.

L’EX ILVA, CENTRO E MOTORE DELLA NUOVA FOLLONICA

Dopo l’imponente lavoro di riqualificazione di alcuni degli edifici all’interno dell’ex Ilva, proseguiremo nell’opera di recupero degli spazi non ancora utilizzati e delle aree verdi. In particolare faremo della Fonderia 1 un incubatore cultura-impresa-sviluppo. Restituiremo completamente alla città l’uso di un’area centrale, ma soprattutto di importanza culturale e storica, passo fondamentale per la riqualificazione e per la vivibilità. Anche per questo rafforzeremo la relazione tra l’area dell’ex Ilva e il Parco centrale. All’interno dell’ex Ilva, completamente riqualificata, troveranno spazio abitazioni, attività economiche (dall’artigianato artistico e tradizionale alle start up innovative), studi professionali, servizi culturali.
Valorizzeremo anche la capacità ricettiva della zona realizzando un ostello e creando il “Giardino del Granduca“, uno spazio destinato a giardino botanico e agli orti sociali, luogo importante anche per l’aggregazione.
Saranno recuperati una serie di edifici che oggi necessitano di manutenzioni urgenti: dalla torre dell’Orologio alla torre dell’Acqua, passando per la ex sede RDF.
Questa nuova area interamente riqualificati sarà aperta alla città. Saranno riattivati gli antichi varchi costituiti dai cancelli attualmente chiusi e da quelli naturali per cui esistono già delle soluzioni presentate nel corso degli anni. Inoltre progetteremo un varco adeguato tra le Ringrane e il Parco della Rimembranza creando così un accesso diretto da e per il Parco Centrale- ex Ilva. Si valuterà, inoltre, la possibilità di abbassare in alcuni punti il muro magonale per consentire un collegamento aperto e visibile con il resto della città.

Sposteremo all’interno dell’ex Ilva la sede del Comune, eliminando l’edificio che attualmente la ospita e ricostruendo il nucleo primario della piazza urbana tradizionale, con il Municipio e la Chiesa che si affacciano su di essa.

Ripenseremo anche gli spazi “vuoti” all’interno dell’ex Ilva, a partire dalla piazza, fino alle aree di sosta e al parco urbano. Ridurremo i parcheggi per restituire più spazio ai cittadini, in un’ottica di maggiore fruibilità del luogo, valutando concretamente la possibilità di realizzare un parcheggio interrato.

Nella nuova gestione di questa area completamente restituita alla città un ruolo fondamentale spetterà al rapporto con l’Università, che darà il proprio contributo alla creazione di un piano di sviluppo che intensifichi il rapporto con il territorio, partendo dalle produzioni agricole e vinicole per arrivare alla riscoperta, salvaguardia e valorizzazione dei prodotti tipici, lavorando sulle tecniche di coltivazione a basso impatto ambientale, fino alla promozione dei beni culturali e al rilancio dell’economia blu.

Introdurremo la figura del Project City Manager e dello strumento di gestione per lo sviluppo di un progetto produttivo rivolto ai giovani e alle attività produttive che valorizzano il territorio.

FOLLONICA, CITTA' DEL CARNEVALE

Nei prossimi cinque anni daremo vita alla Cittadella del Carnevale, realizzando, in area Mezzaluna, 13 capannoni. La realizzazione della Cittadella del Carnevale è il primo passo per un progetto di impresa del Carnevale che farà da volano, insieme ad altre attività, per la destagionalizzazione turistica di Follonica. L’amministrazione supporterà il Carnevale, non solo con la realizzazione delle strutture dove i diversi rioni potranno lavorare ai carri, ma anche progettando eventi collaterali alle sfilate, come iniziative in notturna e feste in costume.

A questo si unirà l’attività dell’ambito turistico, che sosterrà il progetto attraverso la creazione di pacchetti soggiorno per il week end nella città del golfo nei giorni dei corsi mascherati.

I QUARTIERI CHE CAMBIANO PER FOLLONICA CHE CRESCE

Vogliamo prevedere un percorso, quartiere per quartiere, che sia in grado grazie a progetti e attività di migliorare la vita dei cittadini e rendere migliori i nostri quartieri. Nel dettaglio, ecco le azioni che metteremo in campo:

Senzuno
Il progetto di riqualificazione dell’area di Senzuno è già stato finanziato, e è adesso pronto per partire. Saranno sistemati a terra i servizi del Circolo Cala Violina, mentre la foce della Gora sarà adeguata e messa in sicurezza. L’area del depuratore sarà bonificata e al suo posto nascerà un nuovo parcheggio e nell’area sarà spostata anche l’attuale scuola elementare di via Palermo.

Pratoranieri/Lungomare
Progetteremo l’intero lungomare, da realizzare a stralci, con la sistemazione dei servizi igienici come quelli presenti nelle due pinete di Ponente e Levante. Miglioreremo la qualità del mercatino e attiveremo nuovi servizi per la riqualificazione del lungomare.

167 Ovest/Campi Alti
Faremi rivivere le due zone partendo dalla creazione di un Polo socio assistenziale grazie all’acquisizione del fondo commerciale da parte della Società della Salute. Il sottopasso pedonale di via Galimberti sarà completamente ripristinato mentre gli arredi del campetto saranno completati.
Lavoreremo alla definizione di una gestione innovativa dei servizi cimiteriali, che li renda più funzionali e permetta più giorni di apertura della struttura.

167 Est/Cassarello
Daremo avvio ai lavori già progettati per il del sistema fognario, riqualificheremo l’argine della Gora e daremo vita al Parco. Incaricheremo l’Arpat di fare le analisi sullo stato dell’inquinamento dell’aria, per trovare l’origine del problema delle maleodoranze e procedere alla sua risoluzione definitiva. Inoltre, costruiremo 30 nuovi alloggi di housing sociale e sistemeremo il parcheggio delle Cannelline di via della Pace, creando un passaggio ciclopedonale per l’area Parco centrale-Polo scolastico.

Salciaina
Interverremo per ridurre il rischio idraulico del fiume Pecora, realizzando un canale di gronda per il miglioramento delle condizioni e destinando una nuova sistemazione idraulica al Fosso del Fico per convogliarlo a mare attraverso il canale Solmine. Avvieremo il progetto già approvato e finanziato per il sistema fognario e delle acque chiare.

Centro/Chiesa
Riqualificheremo via Colombo e piazza del Mercato coperto grazie a un bando e al parziale recupero del concorso di idee già attivato. Aumenteremo le attività commerciali di via Bicocchi, anche attraverso la sua riprogettazione, e via Matteotti con un progetto PopUp e lanceremo un concorso di idee per la riqualificazione di via Santini e via Litoranea.

San Luigi/Capannino/Corti Nuove
Sarà attivato il progetto Parco dello Sport nell’area intorno al Palagolfo, coinvolgendo le strutture sportive e gli spazi esterni. Adegueremo il parcheggio della piscina e costruiremo una nuova palestra. Inoltre, istalleremo barriere antirumore lungo il percorso ferroviario cittadino.

Zona artigianale
Attiveremo un monitoraggio con un sistema di incentivi per lo smaltimento dell’amianto presente. Favoriremo l’insediamento di nuove attività manifatturiere e altamente specializzate nei settori più innovativi, oltre a revisionare il sistema fognario e migliorare la sicurezza stradale. L’identità industriale e creativa dell’area sarà valorizzata anche attraverso il recupero delle attività commerciali e degli studi professionali verso l’area urbana della città.

Zona rurale e Palazzi
Valuteremo e realizzeremo le migliori soluzioni per l’approvvigionamento idrico.

Ex Colonia marina
Vogliamo recuperare la ex Colonia, come luogo deputato al turismo sociale, il cosiddetto turismo fragile, in forte e continuo sviluppo. In questo modo diversificheremo l’offerta turistica della città e potremo accogliere nuovi turismi destagionalizzati e non necessariamente legati ad eventi.

Ippodromo
Le foresterie dell’ippodromo potranno tornare a far parte del patrimonio comunale, consentendo di modificare la convenzione tra il Comune e il gestore, nell’ottica dii aumentare le funzioni d’uso dell’impianto. Vogliamo mantenere la centralità dell’impiantistica sportiva, non limitandola però all’attività equestre. Vogliamo modificare la destinazione d’uso delle foresterie che potrebbero così diventare abitazioni civili destinate a soluzioni di emergenza abitativa, mentre un’altra parte degli alloggi potrebbe essere alienata e un’altra destinata alla sua funzione originaria di struttura a servizio dell’ippodromo.