Riqualificazione ex Ilva

In questi giorni si è parlato tanto dell’ex Ilva e voglio ripercorrere con voi le tappe che l’hanno trasformata da città fabbrica a cuore pulsante delle attività culturali e aggregative di Follonica.

Un patrimonio storico di sette ettari, che grazie all’impegno delle amministrazioni che si sono succedute alla guida della città è stato in gran parte restituito ai follonichesi.

L’IDEA E L’ACQUISIZIONE DELLE STRUTTURE

Dal 2012 si sono avviati i processi di recupero della Fonderia 1 e 2 e per l’allestimento del Museo Magma. Per ogni edificio riqualificato abbiamo fatto scelte ben precise: per il Teatro Fonderia Leopolda Follonica abbiamo scelto di lavorare su una programmazione di qualità coinvolgendo i cittadini con tante attività collaterali; per la Fonderia 1 abbiamo pensato a uno sviluppo non solo come centro espositivo e fieristico, ma anche come polo di formazione; per il MAGMA Follonica abbiamo avuto l’ambizione di essere punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio storico e archivistico della nostra zona industriale. Nel 2017 abbiamo avviato l’iter per entrare in possesso del blocco della città fabbrica, di proprietà del demanio, condizione fondamentale per poter continuare a investire sulla riqualificazione: perché abbiamo recuperato il 60% dell’intera area, ma abbiamo ancora grandi progetti per la nostra Follonica.

TEATRO FONDERIA LEOPOLDA

Una struttura da 400 posti e ampi spazi pensati per ospitare eventi collaterali agli spettacoli, oltretutto legata a un progetto di formazione che coinvolge la scuola Superiore Normale di Pisa. Ci siamo trovati a dover scegliere tra fare una programmazione di qualità oppure puntare sul teatro come grande opportunità di crescita per tutta la città. Abbiamo optato per la seconda e adesso, a cinque anni di distanza, siamo convinti che sia stata una decisione premiante: non solo per la direzione di Eugenio Allegri che ha portato grandi nomi dello spettacolo italiano e internazionale, ma anche perché intorno a quegli spazi si è costruito un progetto culturale che coinvolge giovani associazioni e scuole, giovani attori amatoriali e studenti, moltissime progettualità preziosissime, dalla redazione della rivista FilaQ a Scuola-teatro-società e numerose altre iniziative.

MUSEO MAGMA

Dal 2013 al 2015 il Museo Magma, premiato col Dasa Award come museo più innovativo d’Europa a tema “lavoro”, diventa realtà. Si tratta di un luogo magico e suggestivo diventato punto di riferimento nel panorama nazionale anche per il progetto triennale della Regione Toscana, realizzato insieme alla Soprintendenza archivistica e bibliografica della Toscana, per la valorizzazione del patrimonio documentale e degli archivi di impresa con l’obiettivo di avviare progetti di ricerca non solo in campo siderurgico e minerario, ma anche per la storia dell’artigianato del territorio regionale.

PROGETTI FUTURI

Abbiamo poi dialogato con Renato Quaglia e la FOQUS Fondazione Quartieri Spagnoli onlus, perché vogliamo pensare ad una visione unitaria di gestione del grande patrimonio fisico e immateriale associato all’Ilva. Dobbiamo però risolvere le questioni abitative delle molte persone che ancora in quegli edifici trovano alloggio, così come recuperare l’area verde su cui insiste anche il progetto di adozione di soggetti privati. Vogliamo recuperare nuovi fondi per rendere l’ex Ilva ancora più bella e vivibile (ricordo che si trovano nello spazio dell’ex Ilva anche la biblioteca comunale e la scuola media di Follonica), perché sia anche spazio per espressione artistica, come dimostra il progetto Urban city che si sta sviluppando proprio in questi giorni.