Follonica per la salute, la sicurezza e l’inclusione sociale

Salute, sicurezza e inclusione sono tre dei principali temi del programma di Andrea Benini. Un programma che prevede tante novità come la Carta dei servizi per i cittadini, il potenziamento del primo soccorso, la ridefinizione della Casa della salute, ma anche l’istituzione del Commissariato di Polizia, maggiori telecamere di videosorveglianza e l’aumento del personale della Polizia Municipale.

 

“Vogliamo creare una Carta dei servizi per poter informare meglio il cittadino sui servizi più complessi. Lo faremo anche tramite un centro di accoglienza, per dare risposte a chi si trova in situazione di disagio e di grave emergenza abitativa, offrendo camere o piccoli alloggi, e riqualificando via Apuania con un grande investimento pubblico che coinvolga Comune e Regione. Il servizio di emergenza abitativa sarà trasferito dal Comune al Coeso Società della Salute, mantenendo la gestione e il controllo, e intervenendo a sostegno delle famiglie che ne avranno più bisogno sulle rette degli asili”.

 
Un intervento importante sulla sanità sarà anche la ridefinizione della Casa della salute come modello di presidio territoriale che possa ospitare più professionisti (infermieri, terapisti della riabilitazione, operatori socio-sanitari e amministrativi) e aumentando l’attività domiciliare e ambulatoriale. A questo si aggiunge il potenziamento del primo soccorso: “Aumenteremo il personale per garantire una maggiore qualità di cure agli utenti e una maggiore sicurezza agli operatori”. “Vogliamo anche contrastare le ludopatie – dice Benini – attraverso una collaborazione con il Forum del volontariato e con il Cesvot, e creare un Tavolo permanente del volontariato che funga da fulcro per tutte le attività del nostro territorio”.

 

Per una Follonica sempre più sicura l’idea è portare avanti il cammino già avviato dall’Amministrazione. “Vogliamo accrescere la sicurezza della nostra città, proseguendo negli investimenti sulla videosorveglienza, aumentando la presenza della Polizia Municipale sulle strade e nei parchi, e chiaramente con contribuendo all’apertura del Commissariato di Polizia. Anche il tema delle pari opportunità sarà incentivato con una nuova Commissione che, sulla base dell’esperienza virtuosa dell’Emilia Romagna, diventi un punto di riferimento per i diritti di tutti i cittadini. Inoltre, introdurremo il Bilancio di genere e politiche per la conciliazione dei tempi lavoro-famiglia anche nella struttura comunale”.